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| giorno I : Venezia - 19:00 |
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Situata nel cuore di un bacino lungo 60 chilometri e largo 4, la città e collegata alla terraferma da vere e proprie opere d'arte. Venezia è stata costruita su 118 isolotti, separati da 200 canali che intersecano 400 ponti. Il Canal Grande divide la città, collegata da tre ponti, di cui il Rialto, che risale al XVI secolo, è costeggiato da negozi. Il cuore di Venezia è piazza San Marco, dove si trovano i più celebri edifici della città: la Basilica di San Marco, il Palazzo dei Dogi, il Campanile e le Procure.
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| giorno II : Opatija 07:00 - 23:00 |
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- Opatija divento' velocemente nel XIX secolo uno dei luoghi di villeggiatura per aristocratici più noti d'Europa. La città è al confine con l'Istria, con i suoi paesini di pescatori e la baia di Kvarner, il più grande golfo del Mediterraneo.
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| giorno III : Zara 07:00 - 23:00 |
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- Durante quattro secoli, la città è servita a respingere l'invasione dei turchi. Nel 1797 gli austriaci si impadronirono di Zadar, prima che questa venisse unita alla provincia croata nel 1808 da Napoleone, fino al 1813, anno in cui l'Austria rioccupo' la città, fino alla fine della I Guerra Mondiale. Il trattato di Rapallo dichiaro' la città agli italiani. La II Guerra Mondiale devasto' la città, a causa dei bombardamenti alleati nel 1944. Infine, la città divenne yugoslava, poi croata dopo l'indipendenza del Paese nel 1991. Malgrado le distruzioni importanti subite nel 1944, la città conserva le testimonianze del suo importante e movimentato passato storico:
la chiesa San Simone
la chiesa San Michele
la chiesa San Chrysogone
la chiesa Santa Maria
La chiesa San Donato, costruita all'inizio del IX secolo.
La cattedrale Sant'Anastasia
La chiesa Sant'Elia
La chiesa ed il convento San Francesco
La chiesa Notre Dame
e:
la piazza Narodni
il forum
la piazza Petra Zoranica
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Split è la più grande città coazia sulla costa adriatica. La vecchia città è costruita attorno al porto sulle coste sud di un’alta penisola circondata dal mare aperto. Dal 1945, Split è diventata una maggiore città industriale e ha visto il suo sviluppo nell’attività immobiliare. Tuttavia, la vecchia Split continua a vivere in numerosi quartieri, si aggiunge una natura esuberante che ne fa’ una delle città più affascinanti d’Europa.
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Split è la più grande città coazia sulla costa adriatica. La vecchia città è costruita attorno al porto sulle coste sud di un’alta penisola circondata dal mare aperto. Dal 1945, Split è diventata una maggiore città industriale e ha visto il suo sviluppo nell’attività immobiliare. Tuttavia, la vecchia Split continua a vivere in numerosi quartieri, si aggiunge una natura esuberante che ne fa’ una delle città più affascinanti d’Europa.
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| giorno VI : Hvar 08:00 - 12:00 |
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Questa piccola isola situata al centro del mediterraneo è un paradiso per gli amanti della natura. L’arrivo di Croati ad Hvar ha trasformato questa isola temperata in un centro artistico e letterale, di sculture e pitture e musiche. Oggi, Hvar offre delle spiagge che con le loro acque turchesi sono paradisi pe i turisti e gli abitanti locali.
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| giorno VII : Komiza 14:00 - 19:00 |
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| giorno VIII : Korkula 07:00 - 12:00 |
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- Korcula è una delle grandi isole della Dalmazia (47 Km di lunghezza e 6/8 di larghezza). Salvaguardata dalla devastazione immobiliare, ha conservato la sua naturale bellezza ed il suo fascino selvaggio, che la rende una delle sette meraviglie della Croazia.Sarete colpiti dall'armonia della vecchia città di Korkula: l'architettura medievale delle torri in pietra bianca, il rosso mattone dei tetti, il tutto a strapiombo sul mare limpido. Le sue stradine, le corti, i palazzi, le chiese e le case sono veri piaceri per la vista ed il cuore dei romantici. Korkula racchiude un gran numero di monumenti storici, tanto che la città è un vero museo. Da citare la cattedrale, edificata dal XIII al XVI secolo dai mastri costruttori dl Paese ed ornata da quadri di valore inestimabile, attribuito al Tintoretto e a Bassano, le antiche torri della città, il comune, il Palazzo Ducale ed i numerosi palazzi delle famiglie Patrizie di Korkula. La casa che avrebbe visto nascere Marco Polo esiste ancora oggi. Gli spettacoli folkloristici "Moreska", "Mostra" e “Kumpanjija” fanno parte delle tradizioni e dei ricordi indimenticabili delle vacanze sulla più bella isola dell'Adriatico.
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| giorno IX : Mljet 14:00 - 19:00 |
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- L'isola di Mljet è localizzata nell'Arcipelago della Dalmazia del Sud. Il paesaggio dell'isola sembra giustificare l'opinione di quelli che la considerano come l'isola lietissima, dove Ulisse era stato catturato dall'affascinante Calipso.
Su l'isola ci sono numerosi monumenti e rovine datanti il periodo degli Illiri e dell'epoca romana. Al tempo dei romani l 'isola era conosciuta sotto il nome di Melite. Sulla piccola isola nel mezzo del Grande Lago si trova un'abbazia benedettina con una chiesa.
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| giorno X : Dubrovnik 07:00 - 00:00 |
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Fondata nel VII secolo sulla costa adriatica, Dubrovnik rivaleggiava con Venezia per splendore. Distrutta due volte, a causa del terremoto del 1667 e durante la guerra, è tornatta oggi alle sue antiche belezze. Le sue mura, costruite tra il XII ed il XVII secolo, sono fiancheggiate da bastioni e fortificazioni. La cattedrale, un edifico barocco del XVII secolo, è construita sui resti dell'antica e superba basilica romana, distrutta dal terromoto. Il monastero francescano, che ospita une chiesa del XIV secolo, è noto per la sua farmacia, une della più antiche d'Europa.
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| giorno XI : Kotor 07:00 - 14:00 |
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Kotor è una città a sud ovest del Montenegro. La vecchia città di Kotor, circondata da una impressionante cinta di difesa, è davvero ben preservata e classificata dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità. Tra il 1420 ed il 1797, Kotor e i suoi dintorni dipendevano da Venezia. L'influenza veneziana si scorge soprattutto nell'architettura della città. Le bocche di Kotor, che si aprono sull'Adriatico, sono il fiordo più meridionale d'Europa. Da qualche anno, Kotor ha visto crescere incredibilmente il numero di turisti ( Dubrovnik si trova a qualche centinaia di Km), attirati dalle bocche di Kotor e dalla vecchia città di Kotor stessa. Il patrimonio della città comprende:
la chiesa cattolica Saint Tryphon
la chiesa ortodossa Saint Luc
il bastione Gurdi
la piazza d'Armes
il palazzo Grgurina
la chiesa Santa Maria
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| giorno XII : Gallipoli 08:00 - 13:30 |
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- Gallipoli è una cittadina molto interessante: prima di tutto a causa della sua urbanistica, poi a causa dei suoi monumenti artistici. E' qui che si trovano i castelli datanti differenti epoche. Tra i monumenti artistici più importanti, si noterà la fontana Héllène, la più antica esistente in Italia.
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| giorno XIII : Tropea 07:00 - 13:00 |
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| giorno XIV : Porto Santo Stefano 13:00 - 18:00 |
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- Monte Argentario è un comune di 13.062 abitanti della provincia di Grosseto, situato a circa 45 km a sud-est del capoluogo.
Il comune prende la denominazione dall'omonimo promontorio; i due centri abitati sono Porto Santo Stefano all'estremità nord-occidentale e Porto Ercole sulla sponda orientale del territorio.
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I vecchi gruppi della piacevole città di Nizza situati sulle Colline del Castello, un promontorio romantico fortificato da secoli prima di Cristo. E’ vietato il passaggio delle auto nella vecchia città sinuosa, dalle strette strade rotonde. I caffè occupano le costruzioni del 17 e 18 secolo e i negozi esterni si ammucchiano nelle strade della vecchia città e delle piazze in stile Veneziano.
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