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| giorno I : Capodistria - 24:00 |
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- La città di Capodistria (Koper in sloveno) si trova sulla costa adriatica della Slovenia, a nord dell'Istria. Si tratta di una città molto attiva turisticamente e per il commercio marittimo. In origine, la città si trovava su un'isola isolata dalla costa. Era già conosciuta ai tempi della Grecia.
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| giorno II : Pola 07:00 - 24:00 |
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- Pula, in italiano Pola, in sloveno Pulj, è una città del nord-ovest della Croazia, alla punta sud della penisola dell'Istria.
La storia della città risale a circa 3 000 anni. Uno dei più importanti edifici della città è il suo anfiteatro romano, costruito durante il regno dell'imperatore Augusto.
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| giorno III : Zara 08:00 - 21:00 |
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- Durante quattro secoli, la città è servita a respingere l'invasione dei turchi. Nel 1797 gli austriaci si impadronirono di Zadar, prima che questa venisse unita alla provincia croata nel 1808 da Napoleone, fino al 1813, anno in cui l'Austria rioccupo' la città, fino alla fine della I Guerra Mondiale. Il trattato di Rapallo dichiaro' la città agli italiani. La II Guerra Mondiale devasto' la città, a causa dei bombardamenti alleati nel 1944. Infine, la città divenne yugoslava, poi croata dopo l'indipendenza del Paese nel 1991. Malgrado le distruzioni importanti subite nel 1944, la città conserva le testimonianze del suo importante e movimentato passato storico:
la chiesa San Simone
la chiesa San Michele
la chiesa San Chrysogone
la chiesa Santa Maria
La chiesa San Donato, costruita all'inizio del IX secolo.
La cattedrale Sant'Anastasia
La chiesa Sant'Elia
La chiesa ed il convento San Francesco
La chiesa Notre Dame
e:
la piazza Narodni
il forum
la piazza Petra Zoranica
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| giorno IV : Split 07:00 - 13:00 |
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Split è la più grande città coazia sulla costa adriatica. La vecchia città è costruita attorno al porto sulle coste sud di un’alta penisola circondata dal mare aperto. Dal 1945, Split è diventata una maggiore città industriale e ha visto il suo sviluppo nell’attività immobiliare. Tuttavia, la vecchia Split continua a vivere in numerosi quartieri, si aggiunge una natura esuberante che ne fa’ una delle città più affascinanti d’Europa.
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| giorno IV : Korkula 18:15 - 24:00 |
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- Korcula è una delle grandi isole della Dalmazia (47 Km di lunghezza e 6/8 di larghezza). Salvaguardata dalla devastazione immobiliare, ha conservato la sua naturale bellezza ed il suo fascino selvaggio, che la rende una delle sette meraviglie della Croazia.Sarete colpiti dall'armonia della vecchia città di Korkula: l'architettura medievale delle torri in pietra bianca, il rosso mattone dei tetti, il tutto a strapiombo sul mare limpido. Le sue stradine, le corti, i palazzi, le chiese e le case sono veri piaceri per la vista ed il cuore dei romantici. Korkula racchiude un gran numero di monumenti storici, tanto che la città è un vero museo. Da citare la cattedrale, edificata dal XIII al XVI secolo dai mastri costruttori dl Paese ed ornata da quadri di valore inestimabile, attribuito al Tintoretto e a Bassano, le antiche torri della città, il comune, il Palazzo Ducale ed i numerosi palazzi delle famiglie Patrizie di Korkula. La casa che avrebbe visto nascere Marco Polo esiste ancora oggi. Gli spettacoli folkloristici "Moreska", "Mostra" e “Kumpanjija” fanno parte delle tradizioni e dei ricordi indimenticabili delle vacanze sulla più bella isola dell'Adriatico.
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| giorno V : Dubrovnik 06:00 - 24:00 |
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Fondata nel VII secolo sulla costa adriatica, Dubrovnik rivaleggiava con Venezia per splendore. Distrutta due volte, a causa del terremoto del 1667 e durante la guerra, è tornatta oggi alle sue antiche belezze. Le sue mura, costruite tra il XII ed il XVII secolo, sono fiancheggiate da bastioni e fortificazioni. La cattedrale, un edifico barocco del XVII secolo, è construita sui resti dell'antica e superba basilica romana, distrutta dal terromoto. Il monastero francescano, che ospita une chiesa del XIV secolo, è noto per la sua farmacia, une della più antiche d'Europa.
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| giorno VI : Kotor 09:00 - 20:30 |
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Kotor è una città a sud ovest del Montenegro. La vecchia città di Kotor, circondata da una impressionante cinta di difesa, è davvero ben preservata e classificata dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità. Tra il 1420 ed il 1797, Kotor e i suoi dintorni dipendevano da Venezia. L'influenza veneziana si scorge soprattutto nell'architettura della città. Le bocche di Kotor, che si aprono sull'Adriatico, sono il fiordo più meridionale d'Europa. Da qualche anno, Kotor ha visto crescere incredibilmente il numero di turisti ( Dubrovnik si trova a qualche centinaia di Km), attirati dalle bocche di Kotor e dalla vecchia città di Kotor stessa. Il patrimonio della città comprende:
la chiesa cattolica Saint Tryphon
la chiesa ortodossa Saint Luc
il bastione Gurdi
la piazza d'Armes
il palazzo Grgurina
la chiesa Santa Maria
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| giorno VII : Ploce 06:00 - 14:30 |
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- Plos é il miglior punto d'accesso a Mostar, la città simbolo della ricostruzione del dopoguerra. Mostar, che data del XV° sec., é una delle perle della Bosnia-Herzegovina.
La città antica, sul lato est della Neretva, popolata principalmente di Musulmani, é chiusa dai ripidi contrafforti del massiccio di Veleš. La parte ovest della città, a maggioranza croata, più moderna, si spense più rapidamente. Il vecchio quartiere ottomano , intorno al vecchio ponte, fu dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità.
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| giorno VIII : Capodistria 09:30 |
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- La città di Capodistria (Koper in sloveno) si trova sulla costa adriatica della Slovenia, a nord dell'Istria. Si tratta di una città molto attiva turisticamente e per il commercio marittimo. In origine, la città si trovava su un'isola isolata dalla costa. Era già conosciuta ai tempi della Grecia.
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