{"id":1867,"date":"2019-12-15T10:54:00","date_gmt":"2019-12-15T09:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/prod.crociere.com\/blog-viaggio\/?p=1867"},"modified":"2024-05-14T15:18:41","modified_gmt":"2024-05-14T13:18:41","slug":"ponant-e-le-commandant-charcot-scoperta-e-inizio-delle-crociere-inaugurali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crociere.com\/blog-viaggio\/ponant-e-le-commandant-charcot-scoperta-e-inizio-delle-crociere-inaugurali\/","title":{"rendered":"Ponant e Le Commandant Charcot: scoperta e inizio delle crociere inaugurali"},"content":{"rendered":"\n<p>Inizio di stagione e crociere inaugurali per&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.crociere.com\/b-7380-le-commandant-charcot\">Le Commandant Charcot<\/a>, l\u2019ultima nave della classe Icebreaker di Ponant, che porter\u00e0 i suoi passeggeri ai confini dei due poli del globo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab&nbsp;Pi\u00f9 vicino al punto pi\u00f9 lontano&nbsp;\u00bb Questo \u00e8 il nuovo motto di Ponant dedicato all\u2019inaugurazione della sua nuova imbarcazione, Le Commandant Charcot. Questa prima nave rompighiaccio ti porter\u00e0 per la prima volta in un\u2019avventura incredibile e mozzafiato. Verso un livello mai raggiunto prima d\u2019ora nella storia della crociera, verso le aree artiche e antartiche pi\u00f9 isolate del pianeta. Nuovi itinerari, paesaggi bianchi e ghiacciati a perdita d\u2019occhio, attivit\u00e0 incredibili e sorprendenti\u2026.. Vieni a scoprire pi\u00f9 in dettaglio come si svolgeranno queste prossime crociere di spedizione verso l\u2019estremo nord.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le Commandant Charcot, una nave ibrida rivoluzionaria<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Prima di tutto, ricordiamo in poche parole le caratteristiche dell\u2019ultima nave della flotta&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.crociere.com\/c-24-ponant\">Ponant<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2018, quando Ponant affida al cantiere Vard la costruzione della sua prossima e primissima nave ibrida, l\u2019Icebreaker. Oltre alla progettazione, che \u00e8 passata dai cantieri della filiale italiana di Ficantieri in Romania alla Norvegia per l\u2019assemblaggio di motori e attrezzature, Wilmotte e Nuel si sono occupati del design degli interni.<\/p>\n\n\n\n<p>La nave sar\u00e0 lunga 150 metri e larga 28 metri e avr\u00e0 un peso di 30.000 GT.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre la maggior parte delle navi da spedizione sono dotate di uno scafo piuttosto sottile, Le Commandant Charcot \u00e8 progettata per soddisfare il Polar Code 2, in altre parole, \u00e8 dotata di uno scafo speciale poich\u00e9 la prua della nave sar\u00e0 in grado di attraversare il ghiaccio di 2,5 metri e picchi di compressione di oltre 10 metri. Beneficer\u00e0 di un\u2019adeguata compartimentazione e di uno scafo particolarmente robusto, con un elevato spessore della lamiera grazie all\u2019utilizzo di acciaio ad alta resistenza.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab&nbsp;Non si tratta di ghiaccio spinto dalla nave. La banchisa \u00e8 in movimento. In alcuni luoghi diverge e quindi si rompe, in altri luoghi converge e quindi si comprime. Un punto di compressione \u00e8 un\u2019area di accumulo naturale di ghiaccio, sia in volume che in pressione. E\u2019 come una montagna se si fa l\u2019analogia con la tettonica delle placche. Tuttavia, il nostro software per le rotte di ghiaccio, in particolare, ci permetter\u00e0 di anticiparne la presenza e di aggirarli nella maggior parte dei casi.&nbsp;\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante tutto, non \u00e8 questo che rende Le Commandant Charcot cos\u00ec speciale. La caratteristica principale di questa nave \u00e8 quella di essere ibrida, dotata sia di motori elettrici che di GNL (gas naturale liquefatto), che \u00e8 meno inquinante e riduce notevolmente le emissioni di CO2, eliminando quasi tutte le emissioni di ossido di zolfo (SOx) e di parti fini. Chiamato a navigare nell\u2019Artico in estate e in Antartide in inverno, il rompighiaccio di Ponant avr\u00e0 una notevole riserva di GNL, con una cisterna a membrana progettata dal gruppo francese GTT, con una capacit\u00e0 di 4500 m3.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab&nbsp;La navigazione sar\u00e0 effettuata ovunque con il GNL come priorit\u00e0. Il gasolio \u00e8 considerato come carburante aggiuntivo solo in caso di indisponibilit\u00e0 del GNL. La portata della nave per quanto riguarda il GNL \u00e8 calibrata per essere molto elevata, cosicch\u00e9 sono necessari solo pochi carichi annuali di GNL, indipendentemente dalle proporzioni di navigazione in mare aperto e nel ghiaccio. L\u2019autonomia viene inoltre calibrata secondo un criterio di disponibilit\u00e0 di GNL fino ad oggi nelle varie aree di navigazione. Questo criterio porta a livelli di autonomia molto pi\u00f9 elevati di quanto necessario per il suo funzionamento in crociera&nbsp;\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Le batterie, oltre alla propulsione a gas, contribuiscono a ridurre l\u2019impatto ambientale della nave. \u00ab&nbsp;Avremo a bordo la batteria pi\u00f9 potente mai installata su una nave passeggeri.&nbsp;\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, Le Commandant Charcot \u00e8 anche e soprattutto l\u2019omaggio reso a Jean-Baptises Charcot: medico, esploratore ed eccezionale marinaio che ha dato inizio all\u2019epopea delle grandi esplorazioni polari francesi. Nel 1902, riusc\u00ec ad attraversare il Circolo Polare Artico e inizi\u00f2 una lunga serie di esplorazioni che lo portarono dalla Groenlandia all\u2019Antartide. Spingendo i limiti della conoscenza umana del misterioso mondo di questa terra di ghiaccio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quali attivit\u00e0 saranno offerte a bordo?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Scienza partecipativa: guidati da naturalisti e da un team di scienziati, si avr\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di assistere e contribuire alla ricerca scientifica. Aiutarli a impostare una stazione sulla banchina di ghiaccio, lanciare un segnale, prelevare campioni d\u2019acqua, ecc. Qui si pu\u00f2 scoprire l\u2019avventura scientifica polare.<\/p>\n\n\n\n<p>Uscite e sbarchi in gommone: a bordo la compagnia mette a disposizione 16 gommoni per permettere ai passeggeri di sbarcare in tutta tranquillit\u00e0 e sicurezza il pi\u00f9 vicino possibile ai banchi di ghiaccio.<\/p>\n\n\n\n<p>Tour in mongolfiera: ecco un\u2019attivit\u00e0 che pu\u00f2 sorprendere molte persone. Per osservare i paesaggi eccezionali, romantici e commoventi che ti saranno offerti, Ponant ti invita a partecipare ad un giro in mongolfiera. Perfetto per gli amanti del brivido!<\/p>\n\n\n\n<p>Kayak: un classico che funziona ancora. L\u2019escursione in kayak ti permetter\u00e0 di scivolare come un pesce sulle sponde limpide e trasparenti della banchisa.<\/p>\n\n\n\n<p>Slitta trainata da cani: Una gita in slitta trainata da cani \u00e8 un\u2019occasione unica e incredibile per scoprire la distesa di ghiaccio in un modo del tutto nuovo. Nel silenzio polare e soffice del paese dei ghiacci, sentirai solo il rumore dei cani che corrono sul ghiaccio e lo scivolamento della slitta.<\/p>\n\n\n\n<p>Pesca bianca: chiamata anche pesca sul ghiaccio, qui si cerca di utilizzare un vecchio metodo di pesca tradizionale. Quest\u2019attivit\u00e0, chiaramente fuori dai sentieri battuti, delizier\u00e0 senza dubbio gli appassionati di pesca sportiva e i curiosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le altre attivit\u00e0 ci sono immersioni subacquee polari, escursioni, gite in motoslitta e gite in hovercraft su ghiaccio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come funzioneranno le crociere?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Per i futuri itinerari tra il 1\u00b0 novembre 2021 e il 5 aprile 2022, \u00e8 possibile scegliere tra diverse itinerari per l\u2019Antartide o l\u2019Artico. Quindi, per darti un\u2019idea, ecco cosa potrebbe succedere se scelgi di salire a bordo di Le Commandant Charcot.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Puerto Montt-Ushiaiaia, in direzione dei pinguini imperatore di Bellingshausen:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Primo giorno: volo per Santiago del Cile dove sarai accolto dagli agenti Ponant. Si parte poi verso le 18:00 per una spedizione in mare di due o tre giorni per raggiungere il Circolo Polare Artico. Il settimo e l\u2019ottavo giorno sar\u00e0 caratterizzato dall\u2019approccio di Charcot Island seguito da Pierre I Island il nono e decimo giorno. I prossimi due giorni saranno poi dedicati alla ricerca di colonie di pinguini imperatore, il maestoso simbolo dell\u2019Antartide. Poi il tredicesimo, quattordicesimo e quindicesimo giorno ti dirigi verso Marguerite Bay, Stonington Island, l\u2019isola Pourquoi-pas (omaggio alla nave Le Pourquoi-pas?) e The Guillet Detaille Island prima di passare per il Canale di Drake un\u2019ultima volta prima di sbarcare a Ushua\u00efa (Argentina) e tornare a casa tua. In tutto, questa crociera durer\u00e0 19 giorni e 18 notti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Longyerabyen \u2013 Reykjavik, verso la conquista del Polo Nord:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per questo, si parte verso il Polo Nord, un punto mitico coperto di banchi di ghiaccio tutto l\u2019anno che ha affascinato tanto gli esploratori. Partendo da Spitsbergen fino all\u2019aeroporto di Longyearbyen, si raggiunge il mare, navigando lungo Spitsbergen per ritrovarsi per tre o sette giorni sulla banchisa. L\u2019ottavo giorno si raggiunge il Polo Nord geografico, per poi navigare dal nono al tredicesimo giorno sulla banchisa lungo la Groenlandia. Infine, trascorrerai due giorni in mare prima di raggiungere la citt\u00e0 portuale di Reykjavik in Islanda. In tutto, questa crociera dura 16 giorni e 15 notti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inizio di stagione e crociere inaugurali per&nbsp;Le Commandant Charcot, l\u2019ultima nave della classe Icebreaker di Ponant, che porter\u00e0 i suoi passeggeri ai confini dei due poli del globo. \u00ab&nbsp;Pi\u00f9 vicino al punto pi\u00f9 lontano&nbsp;\u00bb Questo \u00e8 il nuovo motto di Ponant dedicato all\u2019inaugurazione della sua nuova imbarcazione, Le Commandant Charcot. 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