{"id":3119,"date":"2019-12-05T14:18:00","date_gmt":"2019-12-05T13:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/prod.crociere.com\/blog-viaggio\/?p=3119"},"modified":"2024-05-14T15:14:19","modified_gmt":"2024-05-14T13:14:19","slug":"le-5-cose-da-vedere-a-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crociere.com\/blog-viaggio\/le-5-cose-da-vedere-a-napoli\/","title":{"rendered":"Le 5 cose da vedere a Napoli"},"content":{"rendered":"\n<p>Se hai intenzione di partire in crociera alla scoperta del&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.crociere.com\/d-35-mediterraneo\">Mediterraneo<\/a>, l\u2019itinerario pu\u00f2 portarti a visitare il cuore della citt\u00e0 di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.crociere.com\/pd-444-napoli\">Napoli<\/a>. Cosa fare, cosa vedere per primo e come orientarti per visitare i luoghi e i monumenti pi\u00f9 importanti?<\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo ti raccontiamo tutto quello che devi sapere per sfruttare al meglio le tue soste durante una visita in Italia. Ecco le 5 cose da non perdere di Napoli.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ricontestualizzazione storica<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Capitale della regione Campania, Napoli \u00e8 la terza citt\u00e0 pi\u00f9 popolosa d\u2019Italia. Originariamente chiamata Part\u00e9nope, la sua storia inizia nel VI secolo a.C., quando i coloni greci dell\u2019isola di Rodi fondarono la colonia in onore della sirena di Part\u00e9nopa, che si suicid\u00f2 per amore di Ulisse e il cui corpo fu gettato in mare. Nell\u2019ottavo secolo, altri coloni dell\u2019isola di Eubea fondarono una nuova citt\u00e0 su questo sito che chiamarono Neopolis.<\/p>\n\n\n\n<p>Con la sua crescita, divenne uno dei principali centri commerciali, culturali e filosofici della Grecia e dell\u2019Impero Romano. Dopo essere appartenuta per un breve periodo all\u2019Impero Bizantino, fu autonoma all\u2019interno del Ducato di Napoli. Dal XIII secolo in poi, per pi\u00f9 di 600 anni la citt\u00e0 di Napoli continu\u00f2 ad essere la capitale del Regno di Napoli e poi del Regno delle Due Sicilie. Nel 1860 fu annessa al Regno d\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi Napoli \u00e8 famosa e conosciuta in tutto il mondo sia per la sua storia che per la sua incredibile architettura (il Barocco Napoletano, la Scuola Pausilippe), la sua gastronomia, la sua arte, la sua musica classica, le sue istituzioni educative, il suo patrimonio e i suoi monumenti. Questa citt\u00e0 mediterranea brilla per le sue tante bellezze naturali che ti conquisteranno. Ma Napoli \u00e8 una citt\u00e0 in perpetua contraddizione tra la sua bellezza e il suo aspetto trascurato e tra amore e odio. Con questa ambiguit\u00e0, merita sicuramente una visita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>1.-&nbsp;Visita all\u2019antica citt\u00e0 di Pompei<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Uno dei motivi per cui Pompei \u00e8 conosciuta anche in tutto il mondo \u00e8, purtroppo, per motivi tristi. Quando la citt\u00e0 era al culmine della sua ricchezza e prosperit\u00e0, fu brutalmente sepolta in seguito all\u2019eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.. Da allora, la citt\u00e0 cadde nell\u2019oblio fino alla sua riscoperta nel XVI secolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Le rovine della citt\u00e0 di Pompei sono molto estese e molti edifici sono ancora oggi visitabili: il tempio, la basilica, il foro, le terme, le antiche case,\u2026.. Se vai a Pompei, non dimenticare di passare davanti al Lupanar, un antico bordello dove si possono vedere rudimentali letti in pietra e affreschi con suggestive pitture erotiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente, una delle parti pi\u00f9 sorprendenti e terrificanti della visita sono le statue di cenere in cui l\u2019eruzione vulcanica ha immortalato alcuni cittadini. La velocit\u00e0 della loro morte \u00e8 stata tale che, sui loro volti, si vedr\u00e0 la sensazione di panico che hanno provato al momento della loro morte. Pompei \u00e8 quindi una meta fondamentale durante un tour di Napoli. Ti consigliamo di fare un\u2019escursione organizzata.<\/p>\n\n\n\n<p>La citt\u00e0 i Pompei si trova a 40 km da Napoli, quindi viaggiare con i mezzi pubblici quando non si conosce la citt\u00e0 pu\u00f2 essere piuttosto complicato e rischioso. In ogni caso, se vuoi andare da solo, ricordati di consultare il mezzo di trasporto e calcola attentamente il tempo di percorrenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Se sei curioso di scoprire Pompei e dintorni, puoi anche scegliere di andare ad Ercolano, citt\u00e0 simile a Pompei che fu meno colpita dall\u2019eruzione del Vesuvio a poche ore di distanza. La citt\u00e0 fu sepolta sotto 16 metri di cenere e fango e, nonostante tutti questi detriti, alcune case sono rimaste intatte. Si pu\u00f2 apprezzare l\u2019arredamento con mobili in legno e marmo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>2.-&nbsp;Museo Archeologico di Napoli<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Per gli amanti della storia, dell\u2019arte, dell\u2019architettura o della cultura in generale, il Museo Archeologico di Napoli \u00e8 una tappa fondamentale durante il tuo viaggio. Questo luogo straordinario racchiude tutte le bellezze del passato storico di Napoli. Con le collezioni di sculture, mosaici e affreschi, provenienti da Pompei ed Ercolano, qui troverai le pi\u00f9 belle opere d\u2019arte esposte al pubblico. Dai dipinti raffiguranti scene di battaglia, alla caccia al gatto selvatico, fino ai magnifici mosaici, rimarrai stupito dal fascino archeologico di questi tesori napoletani. Si possono ammirare anche statue greco-romane della collezione Farnese, alcune delle quali sono state trovate nell\u2019antico Balneario di Caracalla a Roma.<\/p>\n\n\n\n<p>Aneddoticamente si deve sapere che il Museo Archeologico di Napoli dispone anche di una sala speciale piena di opere erotiche con immagini piuttosto esplicite. Queste opere sono raggruppate in una stanza separata chiamata Gabinetto Segreto. Un piccolo dettaglio, in alcuni periodi il Museo Archeologico \u00e8 gratuito, in particolare, ogni prima domenica del mese, da ottobre a marzo, e una settimana all\u2019anno, che coincide con la Settimana dei Musei. Una visita (molto) globale a questo museo dura circa due ore.<\/p>\n\n\n\n<p>Se sei interessato all\u2019arte in generale, puoi anche visitare il Museo d\u2019Arte Contemporanea o il Museo di Capodimonte, che copre un periodo storico che va dal XIV secolo ai giorni nostri ed \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 grandi musei d\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>3.-&nbsp;Palazzo Reale di Napoli<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>In questa citt\u00e0 ricca di tesori ad ogni angolo, ci sono luoghi a volte dimenticati o sottovalutati dai turisti. \u00c8 il caso, ad esempio, del Palazzo Reale di Napoli, costruito durante il regno spagnolo dall\u2019architetto Domenico Fontana in onore del Conte di Lemos, all\u2019epoca vicer\u00e9 di Napoli. Il palazzo divenne la residenza dei vicer\u00e9 spagnoli, dopo gli austriaci e, in seguito, fu la residenza dei sovrani della Casa Borbone.<\/p>\n\n\n\n<p>Arricchito anno dopo anno da vari architetti influenzati dalle tendenze artistiche del loro tempo, il Palazzo Reale di Napoli fu danneggiato da un incendio nel 1837. Successivamente, durante la Seconda Guerra Mondiale, bombardamenti e varie occupazioni militari causarono gravi danni al palazzo. Oggi il Palazzo \u00e8 stato ricostruito e pu\u00f2 essere visitato tutti i giorni dalle 9:00 alle 20:00.<\/p>\n\n\n\n<p>Gioiello della cultura napoletana sopravvissuta nei secoli, il Palazzo Reale di Napoli \u00e8 un luogo da contemplare, ammirare e scoprire. Dalle varie aree interne del palazzo, che ospita la Biblioteca Nazionale della citt\u00e0, al cortile e ai giardini, attraverso la grande scalinata in marmo di Carrara e le sculture neoclassiche ottocentesche, la visita ti sorprender\u00e0. Cos\u00ec come il teatro, con i suoi pannelli dorati e gli incredibili murales, gli appartamenti reali e quelli della regina, con soffitti imponenti, e l\u2019emblematica Sala del Trono.<\/p>\n\n\n\n<p>Se sei un appassionato di antichi edifici storici non puoi perderti l\u2019occasione di visitare il Castel dell\u2019Ovo, il Teatro San Carlo, l\u2019Opera di Napoli, o il Maschio Angioino o Castel Nuovo, antico castello medievale simbolo della citt\u00e0 di Napoli.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>4.-&nbsp;La Cattedrale di San Gennaro<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>\u00ab&nbsp;La Cattedrale di San Gennaro&nbsp;\u00bb prende il nome dal santo patrono di Napoli, San Gennaro, morto decapitato durante le grandi persecuzioni ordinate durante il regno dell\u2019imperatore Diocleziano. Dopo la sua morte, il suo sangue \u00e8 stato raccolto da uno dei suoi parenti e conservato in due fiale. Un fatto miracoloso, che anche la Chiesa riconosce, \u00e8 che il sangue di San Gennaro sarebbe stato liquefatto per la prima volta nel 1389, quando il corpo del Santo fu trasferito nelle catacombe di Capodimonte.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ingresso alla Cattedrale \u00e8 impressionante per la monumentale porta in bronzo e oro, progettata da Cosimo Fanzago nel 1630, e per la serie di affreschi che decorano i contorni e i soffitti della Cattedrale che, in stile barocco, furono realizzati tra il 1631 e il 1643 da Domenichino e Gionanni Lanfranco. In questo luogo si pu\u00f2 apprezzare l\u2019alto livello tecnico dell\u2019arte della pittura e l\u2019elegante esecuzione degli artisti. In questo santuario tutto sorprende e impressiona.<\/p>\n\n\n\n<p>Se vuoi visitare le chiese, sono interessanti la Basilica dell\u2019Incornonata del Buon Consiglio, dove si trovano le catacombe e la tomba di San Gennaro, o la Basilica di San Paolo Maggiore e la Basilica di San Lorenzo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>5.-&nbsp;Strada degli Artigiani (Via San Gregorio Armeno)<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Via San Gregorio Armeno \u00e8 una via molto antica che risale all\u2019epoca romana. In questa via c\u2019era un tempio in onore della dea Cerere che, oggi, \u00e8 sede della chiesa di San Gregorio Armeno. Nucleo urbano, cuore storico di Napoli e principale punto d\u2019incontro, la Via Gregorio Armeno, collega le principali arterie della citt\u00e0 napoletana.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dei secoli, questa strada \u00e8 riuscita a mantenere uno straordinario e perpetuo livello di vitalit\u00e0. Un tempo era il luogo dove vivevano e creavano pittori, scultori, scalpellini, doratori e altri artigiani che hanno saputo perpetuare la tradizione artigianale italiana e hanno reso famose le chiese e i palazzi della regione. Via Gregorio Armeno \u00e8 oggi il punto di riferimento dell\u2019artigianato del presepe.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa strada piena di vita e di colori, nel crocevia tra passato e presente, sentirai tutto il peso degli anni che hanno segnato la citt\u00e0. Un posto che non devi dimenticare di visitare, non ci vorr\u00e0 molto tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>In sintonia con questo tipo di visita \u00e8 il quartiere \u00ab&nbsp;chic&nbsp;\u00bb della citt\u00e0, Posillipo, che offre una magnifica vista sul Golfo di Napoli. Grazie a Napoli Sotteranea, \u00e8 possibile visitare la citt\u00e0 attraverso gli ingressi sotterranei e le gallerie che sono state costruite durante il periodo dell\u2019antica Grecia. Un altro punto di forza \u00e8 il quartiere Spagnoli, con una moltitudine di stradine che fanno parte del centro storico della citt\u00e0 di Napoli. Se hai tempo, visita la stazione della metropolitana di Toledo, ne vale la pena.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se hai intenzione di partire in crociera alla scoperta del&nbsp;Mediterraneo, l\u2019itinerario pu\u00f2 portarti a visitare il cuore della citt\u00e0 di&nbsp;Napoli. Cosa fare, cosa vedere per primo e come orientarti per visitare i luoghi e i monumenti pi\u00f9 importanti? In questo articolo ti raccontiamo tutto quello che devi sapere per sfruttare al meglio le tue soste [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[310,457],"tags":[],"class_list":["post-3119","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-destinazione-di-crociere","category-articles"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.crociere.com\/blog-viaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.crociere.com\/blog-viaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.crociere.com\/blog-viaggio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crociere.com\/blog-viaggio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crociere.com\/blog-viaggio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3119"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.crociere.com\/blog-viaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3119\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3131,"href":"https:\/\/www.crociere.com\/blog-viaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3119\/revisions\/3131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.crociere.com\/blog-viaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crociere.com\/blog-viaggio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crociere.com\/blog-viaggio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}