Scoperte da Magellano nel 1521 e circondate da ben 11.000 km di barriera corallina, le Isole Filippine conquistano facilmente i cuori dei curiosi che si avventurano tra le sue terre, alla ricerca di paesaggi incredibili e meraviglie naturali.
E proprio per la naturale ricchezza che contraddistingue i luoghi remoti di queste isole, se esiste un posto che può vantare il titolo di isola più bella del mondo (per il terzo anno consecutivo), è certamente qui, ed è l’Isola di Palawan!
Situata nella parte più meridionale delle Filippine e per questo soprannominata l’”ultima frontiera”, quest’isola promette la vista di uno dei più belli spettacoli della natura, non solo del comprensorio insulare ma anche del mondo.
Immersa nell’abbraccio di un mare color smeraldo e circondata da panorami surreali, la Repubblica delle Filippine è decisamente un luogo carico di magia, capace di incantare chiunque si spinga fino alle sue terre, e con la sua energia di risanare le ferite più profonde. Indicata anche da un recente articolo del magazine Latitudeslife, l’arcipelago delle Filippine è una delle mete Top per gli amanti di immersioni.
Le Filippine in barca: dove andare?
Avventurarsi in barca alla scoperta di simili luoghi incontaminati non può riservare altro che emozioni incomparabili: una lenta navigazione tra queste terre emerse aiuta ad assorbire i tempi compassati del luogo, impostando il ritmo giusto e dando la possibilità di ritrovare quell’equilibrio che spesso si perde nella frenesia della vita quotidiana.
Il modo migliore per addentrarsi in questa giungla sperduta è affidarsi ad una delle tante agenzie di noleggio certificate presenti in loco, come ad esempio Filovent, che da anni supporta i diportisti nell’organizzazione delle traversate intorno alle isole e mette la propria esperienza al servizio di coloro che vogliono concedersi esperienze indimenticabili.
Il vantaggio nel noleggiare una barca nelle Filippine? Guadagnare quella libertà di movimento spesso non concessa dalle tabelle di marcia dei viaggi organizzati; poter ormeggiare al largo di baie nascoste per fermare il tempo e distaccarsi dalla realtà.
Dove iniziare il tour? Magari dalla capitale. La caotica e mondana Manila, seppur lontana dal paesaggio naturale che ci si aspetta, merita comunque una visita. Situata nella regione del Luzon, presenta infatti numerosi siti storici tra cui la Chiesa di San Agustin e il Fort Santiago, entrambi parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Navigando le Filippine in cerca dei tanto attesi paradisi terrestri sparsi per il complesso insulare, il bello starà proprio nel lasciarsi guidare dal dolce ondeggiare del Mar Cinese Meridionale fino ad arrivare alle coste di Palawan. Riconosciuta per il terzo anno consecutivo l’isola più bella del mondo, Palawan è completamente un mondo a se. La sua natura tropicale, il contesto surreale creato dalle ripide pareti rocciose che emergono dal mare color smeraldo quasi a volerlo sorvegliare, grotte naturali e sfumature. Tante sfumature. Dal blu, al turchese al verde smeraldo; per non parlare delle varietà di pesciolini colorati che guizzano allegri intorno ai coralli.
Veleggiare tra queste acque è un po’ come solcare i mari di un mondo sperduto; un po’ come sognare ad occhi aperti. Addentrarsi tra gli isolotti che compongono l’arcipelago di Bacuit, immergersi nei i fondali di Tubbataha Reef o delle Lagune Segrete e lasciarsi accarezzare dal sole al largo delle spiagge Las Cabañas, Nacpan e Corong Corong. Cos’altro si potrebbe chiedere?
Ma c’è di più! Come la bellissima Isola di Boracay e la gemella Bantayan. Chilometri di spiagge bianchissime accarezzate dal dolce andirivieni di un mare color smeraldo, e affacciate su un panorama mozzafiato che si estende a perdita d’occhio. O ancora l’Isola di Camiguin, che si dice sia “Nata dal Fuoco” per la presenza dei 7 imponenti vulcani che fanno da sfondo ad un morbido paesaggio ornato di sorgenti termali e cascate nascoste nella foresta pluviale.
Perchè poi non farsi stuzzicare lo stomaco dalle “Colline di Cioccolato”? Scherziamo, non potete addentarle! Ma la vista di questo gioiello naturale parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO, vale davvero la pena! Situate sull’Isola di Bohol, regalano la vista su un’eccentrica distesa di colline formatesi dall’emersione di una barriera corallina.
Data la varietà di meraviglie che questa terra custodisce gelosamente, l’unico consiglio che possiamo darvi davvero è quello di non perdere tempo. Partite ed esplorate.
Prendete una barca, levate l’ancora e salpate alla volta dei luoghi più nascosti.
Svegliatevi all’alba, osservate la natura che si risveglia sotto le luci del sole e contemplatela, accogliendo rispettosi quanto più ha da offrire.
Fatevi guidare dal mare, dimenticate l’orologio e respirate a fondo: è tempo di sognare ad occhi aperti!

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