Immaginate di svegliarvi in un pittoresco paesino di pescatori, circondati dal mare e baciati da sole. Immaginate di essere improvvisamente immersi in una favola, dove tutto è bianco: le case piccole e basse, la chiesa, le strette stradine che, intersecandosi l’una con l’altra, portano al mare. Non si tratta di un sogno, ma di Binibeca, un paesino a soli otto chilometri da Mahon, capitale dell’isola di Minorca.
L’isola delle Baleari racchiude in sé una serie di tesori che la rendono unica e meravigliosa. Qui, oltre a Pueblo Blanco, il paesino dei pescatori, è possibile ammirare anche l’edificio più antico d’Europa: la Naveta des Tudons, eretta a mano nel mille a.C. Si tratta di uno dei monumenti funerari preistorici più antichi del continente.
Un’altra importante ed imperdibile testimonianza storica di Minorca è la Fortezza de la Mola, voluta fortemente da Isabella II. Si tratta di una delle maggiori e meno conosciute fortificazioni europee del secolo XIX; attrazioni per turisti e vacanzieri perchè permette loro di comprendere per quale motivo l’isola avesse bisogno di una fortificazione così ben fatta. All’interno, poi, si possono ammirare i fronti difensivi, le gallerie sotteranee, i magazzini per la polvere da sparo, le postazioni dei cannoni ed i belvedere. La Mola, quindi, venne costruita a difesa del porto di Mahon, ma non venne mai utilizzata per scopi militari.
Immaginate adesso di teletrasportarvi nel più grande giacimento archeologico di epoca talaiotica delle Baleari. Vi trovereste sempre sull’isola di Minorca, nella famosa Torre d’En Galmes: 62.000m² di superficie che ospitano talayots, sale ipostile e monumenti funerari. Impressionanti le taulas, che ricordano molto quelle di Stonehenge. Il nucleo della struttura si trova su una piccola collina da cui si gode una splendida vista panoramica di gran parte della costa sud dell’isola. E’ stato abitato sin dal Medioevo come testimoniano alcuni reperti qui ritrovati, ma dovrebbe essere stato realizzato nel 1600 a.C.
Tra le cinque bellezze da non perdere assolutamente in un viaggio sull’isola di Minorca, c’è senza dubbio il Monte Toro, conosciuto anche come il tetto dell’isola, per i suoi 358 metri d’altezza. Qui è anche possibile visitare il Santuario de la Virgen del Toro, un antico monastero agostiniano, che rappresenta per i turisti e per i residenti dell’isola, il luogo di culto per eccellenza. All’interno della Chiesa, scolpita nel legno, c’è la sacra immagine della Madonna Nera, venerata come santa patrona dell’isola.

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