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Le innovazioni di MSC Crociere nella riduzione del consumo energetico

MSC Crociere si impegna a preservare l’ambiente e ha promesso che entro il 2050 le sue navi saranno senza carbone e prive di emissioni di gas serra (GHG). Questa decarbonizzazione di MSC Crociere è già in corso.

Implica l’uso e lo sviluppo di tecnologie all’avanguardia e investimenti molto significativi. Dalla ricerca di base alle operazioni navali e al savoir-faire del cantiere, MSC é in prima linea per diventare la prima compagnia di crociera a emissioni zero del mondo.

 Dettagli delle azioni già intraprese per raggiungere questa ambizione eco-responsabile:

1-La Compensazione del carbonio

Con la sua nave più vecchia, la MSC Armonia, entrata in servizio il 1° luglio 2001, MSC ha una flotta relativamente giovane. Le navi della compagnia hanno già un’alta performance ambientale. In attesa dell’arrivo di nuove generazioni sempre più ecologiche, l’azienda si affida in parte alla compensazione del carbonio per ridurre rapidamente la sua ecologica.

MSC sta realizzando numerosi progetti di neutralità del carbonio con i principali attori mondiali della decarbonizzazione, tra cui le Nazioni Unite. Più specificamente, MSC sostiene numerosi progetti di riforestazione in tutto il mondo, così come il programma “Blue Carbon”.

Poco noto al grande pubblico, questo programma mira a ripristinare la capacità dell’oceano di assorbire il CO² atmosferico. Gli ecosistemi costieri come le mangrovie, le paludi, le macroalghe, i letti di erbe marine e le barriere coralline sono potenti pozzi di assorbimento del carbonio. Il MSC contribuisce alla loro conservazione e al loro sviluppo.

A partire dal 2019, Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo di MSC Crociere, ha fatto del programma “Blue Carbon” una priorità per la compagnia, per garantire l’immediata neutralità al carbonio delle sue crociere.

2-Adattamento delle navi esistenti

La flotta MSC comprende attualmente 19 navi ordinate tra il 2001 e il 2021. Queste navi sono state costruite nei cantieri francesi di Saint-Nazaire o in quelli italiani di Monfalcone e hanno soddisfatto o superato i requisiti ambientali attuali in termini di emissioni di gas a effetto serra.

Tuttavia, MSC intende migliorare questa flotta per rispettare rapidamente i suoi impegni, in particolare con l’Organizzazione marittima internazionale, installando sulle sue navi le ultime tecnologie ambientali:

  • Sistema di pulizia dei gas di scarico di ultima generazione: questa tecnologia riduce le emissioni di zolfo e di particolato dei motori. Neutralizza fino al 97,1% delle emissioni di diossido di carbonio. MSC può attingere all’esperienza acquisita sulla MSC Seaview, che è dotata di un sistema sviluppato da Wartsilä che ha contribuito alla certificazione “Green Star 3 Design” di questa nave.
  • Nel porto di scalo, tutto è organizzato per incoraggiare l’uso della corrente elettrica a terra (Cold-Ironing). Alimentando la nave dalla rete terrestre, la nave non utilizza più i suoi turbogeneratori e limita le sue emissioni di gas serra nei porti interessati. MSC sta lavorando attivamente con i porti per sviluppare le installazioni elettriche necessarie. La MSC World Europa, che sarà la nave da crociera più grande d’Europa quando sarà lanciata nel 2022, avrà questa connettività terra-nave.
  • L’uso esclusivo dell’illuminazione a LED è già stato introdotto su tutte le navi MSC per limitare il consumo di energia della loro illuminazione.
  • Il controllo intelligente dei sistemi di riscaldamento, ventilazione e aria condizionata per limitare il loro consumo di energia. Un sistema che sta dimostrando la sua efficacia sulla MSC Seashore lanciata nell’agosto 2020.
  • In collaborazione con GE Power Conversion, Lloyd’s Register e Ceres Power Holdings, MSC sta studiando la possibilità di dotare tutte le sue navi di celle a combustibile. Questo progetto particolarmente ambizioso è stato finanziato dal Dipartimento dei Trasporti del Regno Unito nell’ambito di un concorso al fine di sviluppare un settore marittimo più pulito.

3-Le nuove navi e le navi in costruzione diventano sempre più verdi

Nel 2017, la classe di navi Seaside, integrava un design completamente rivisto dello scafo, del layout dei ponti, del timone, del bulbo di prua ed una nuova distribuzione dei pesi per ottenere un’idrodinamica ottimale per il risparmio di carburante. Tutte le navi MSC costruite dopo questa classe beneficiano di questo design ottimizzato.

Nel 2019, MSC ha lanciato il progetto PACBOAT: la compagnia ha ordinato 5 navi dotate di celle a combustibile alimentate da Gas Naturale Liquefatto (GNL). L’uso di questo carburante di propulsione riduce le emissioni di gas a effetto serra di quasi un quarto rispetto ai combustibili fossili convenzionali. La prima nave di questa serie, la MSC World Europa, sarà lanciata nel 2022 nei cantieri dell’Atlantico di Saint-Nazaire. Sarà seguita nel 2023 dalla MSC Euribia.

4-Idrogeno: la soluzione totalmente Carbon-Free

Annunciato a fine luglio 2021, il protocollo d’intesa tra il gruppo MSC, il cantiere navale Fincantieri e la SNAM (Società italiana specializzata in infrastrutture energetiche) concretizza la volontà della compagnia di sviluppare la prima nave da crociera al mondo alimentata ad idrogeno.

L’accordo mira a creare una linea di produzione d’idrogeno via delle energie rinnovabili per alimentare una cella a combustibile a bordo, generatrice di elettricità totalmente verde.

Il processo emette calore e vapore acqueo, ma nessun gas a effetto serra. Con questa generazione di navi, MSC avrà raggiunto l’obiettivo zero emissioni in un settore marittimo e turistico importante per l’economia di molte zone costiere.

Anche se relativamente recente, la storia di MSC Crociere dimostra la capacità della compagnia di mantenere la rotta stabilita dai suoi diversi leaders. Il suo impegno e la sua coerenza l’hanno resa un modello ben oltre il settore marittimo. MSC Crociere sta contribuendo alla nascita di un’economia a basse emissioni di carbonio, in linea con gli obiettivi internazionali per limitare il riscaldamento globale.

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