La compagnia italiana Costa Crociere è consapevole dell’importanza della conservazione dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. Nel campo dell’energia, l’azienda sta innovando con tecnologie all’avanguardia come il GNL.
Innovazione e progressi di Costa Crociere nello sviluppo sostenibile
Lo sviluppo sostenibile è una delle priorità di Costa Crociere. È più avanti di altre compagnie e dell’Agenda 2030 stabilita dall’IMO (Organizzazione marittima internazionale).
Le sue due ultime navi, Costa Smeralda e Costa Toscana, sono innovative e annunciano una nuova era nelle navi da crociera. La Costa Smeralda è considerata un ambasciatore dell’innovazione sostenibile, particolarmente rispettosa dell’ambiente, grazie alla propulsione GNL, all’uso responsabile dell’acqua, alla gestione intelligente dei rifiuti, alla riduzione della plastica e all’incoraggiamento del consumo responsabile. È un modello di economia circolare con recupero e riciclaggio dei materiali (100% riciclaggio di vetro, alluminio, plastica e carta).
La compagnia è anche in anticipo sugli obiettivi fissati dall’IMO con una riduzione del 40% delle emissioni di CO² delle sue navi entro il 2020, anche se ha avuto 10 anni per raggiungere questo obiettivo. L’IMO, o Organizzazione Marittima Internazionale, fa parte delle Nazioni Unite. Questa istituzione supervisiona la sicurezza del trasporto in mare e controlla l’inquinamento degli oceani da parte delle navi.
Come parte di questa innovazione responsabile, Costa Crociere è impegnata in una gestione efficiente e intelligente dell’energia. Questo include la produzione e la trasformazione dell’acqua di mare a bordo
per l’uso quotidiano, utilizzando le ultime tecnologie, così come la rigorosa separazione dei rifiuti.
Per esempio, sulla Costa Smeralda, il 100% dell’acqua prodotta a bordo viene riciclata, il 100% del cibo in eccesso viene riciclato, il 100% dei rifiuti viene riciclato e il 100% della plastica monouso viene eliminata.
Installazione di GNL sulle nuove navi di Costa Crociere
Costa Crociere è leader nell’innovazione responsabile nel settore delle navi da crociera. Ha equipaggiato le sue due ultime navi con GNL, attualmente il combustibile fossile più pulito per le navi nel mondo.
La Costa Smeralda è la prima nave della flotta Costa ad essere dotata di questo sistema, seguita dalla sua nave sorella, la Costa Toscana, che entrerà in servizio all’inizio del 2022.
Il GNL è particolarmente rispettoso dell’ambiente perché permette una massiccia riduzione delle emissioni. Così, con il GNL, la Smeralda e la Toscana hanno un basso impatto con zero emissioni di ossido di zolfo, emissioni di particolato ridotte del 95-100%, emissioni di azoto ridotte dell’85% e CO2 fino al 20%.
Si prevede che entro il 2023 Costa Crociere avrà cinque navi GNL nella sua flotta.
Sostenibilità, consapevolezza e partnership
La sostenibilità, la consapevolezza dei passeggeri e le partnership sono anche importanti tra le azioni di Costa Crociere legate all’energia.
Nell’ambito della sostenibilità, la compagnia ha eliminato il 100% della plastica monouso a bordo della sua flotta e ha ridotto notevolmente l’uso della plastica a bordo in generale.
Questo si esprime, per esempio, nell’eliminazione delle cannucce, nelle bottiglie d’acqua sostituite da brocche, nelle salse e nei condimenti ora in dispenser e negli shampoo e gel doccia anche in dispenser ricaricabili.
Inoltre, la Costa Smeralda, che è una nave innovativa, ha il primo ristorante LAB dedicato alla sostenibilità del cibo. Il cibo fa parte dello sviluppo sostenibile e Costa Crociere ne è ben consapevole.

In questo contesto, Costa ha creato il progetto di ristorante LAB, che è una fusione tra laboratorio e cucina. Questa è un’opportunità per i passeggeri di scoprire le ricette con gli chef. Gli chef colgono poi l’occasione per presentare i loro metodi per un cibo sostenibile e un consumo responsabile. Mettono in evidenza la qualità degli ingredienti, l’importanza di ridurre gli sprechi e l’interesse di condividere le conoscenze acquisite.
Questo ristorante LAB è anche legato al progetto “Taste don’t Waste”. Attuato nel 2017 da Costa Crociere, può essere tradotto come “Taste don’t Waste”.
L’obiettivo è una gestione responsabile del cibo. Questo si manifesta, quando possibile, attraverso ricette preparate con prodotti di stagione, acquistati durante le soste.

Inoltre, la compagnia incoraggia i passeggeri a non sprecare il cibo. Per esempio, quando si mangia al buffet, si consiglia ai passeggeri di servirsi di una quantità ragionevole di cibo, e poi di riempire come necessario, per evitare di buttare via l’eccesso.
Costa sostiene anche Food Garden in Africa attraverso la Fondazione Slow Food. Attraverso questa partnership, Costa ha aiutato ad aprire 100 orti alimentari nei primi due anni in Kenya, Tanzania, Madagascar, Mozambico e Sudafrica.
Questa azione fa parte del programma 4 Good Food di Costa Crociere per combattere lo spreco alimentare.

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