Spesso confusi, raramente differenziati, l’Artide e l’Antartide sono due luoghi situati agli antipodi l’uno dell’altro. Nord o Sud, come differenziarli per non sbagliarsi?
Puòi dire con precisione dove si trovano l’Artide e l’Antartide? Quale è al Sud e quale al Nord del pianeta? Una volta per tutte, ecco la risposta: l’Artide è al Polo Nord e l’Antartide è al Polo Sud.
Tuttavia, se queste due terre sono simili, con più di 20.000 chilometri che separano queste due estremità del mondo, la differenza è stata stabilita male. Tra terra di ghiaccio o mare ghiacciato, accogliente o secolare, quali sono le principali differenze tra queste due estremità della terra? Risposte.
1. Terra di ghiaccio o mare di ghiaccio?
La prima differenza notevole tra questi due continenti è di natura geologica. L’Artico è costituito principalmente d’acqua di mare ghiacciata. Potremmo dire che, più o meno, è un po’ come un enorme banchisa. L’Artico è quindi un immenso mare di ghiaccio circondato da terra che si estende su sei paesi che si affacciano sull’Oceano Artico: Canada, Alaska (Stati Uniti), Groenlandia (Danimarca), Russia, Norvegia e Islanda.
L’Artico non è un vero continente, è piuttosto un: “un gigantesco ghiacciaio”.
L’Antartide, invece, è considerata un continente a sé stante. Storicamente chiamato “il Continente Bianco”, il 98% dell’Antartide è costituito da una calotta di ghiaccio, in altre parole, c’è una crosta terrestre annidata sotto il suo spesso strato di ghiaccio, dove si trovano montagne e vulcani.
Gli scienziati preferiscono non parlare di un continente, ma piuttosto di un “arcipelago nascosto sotto uno spesso strato di ghiaccio” con una media di 2.300 metri e montagne che raggiungono i 4.897 metri. In confronto, l’Antartide è 25 volte più grande della Francia.
L’Antartide, conosciuta anche come il continente bianco, è sempre stata fonte di fascino. René Barjavel lo evidenzia nel suo romanzo La Nuit des Temps.
2. Grandi ghiacci per grandi orizzonti
Isberg (in svedese) significa letteralmente montagna. Gli Iceberg artici provengono dalle calotte glaciali che si riversano in mare, dando ai ghiacciai un aspetto frastagliato e scorticato. A causa dei seracchi violenti, gli iceberg artici sono per lo più di medie dimensioni, ma sono incredibilmente e irragionevolmente massicci.
Al contrario, gli Iceberg più grandi si trovano in Antartide. Normale, se seguiamo la logica annunciata sopra. Grazie alle sue montagne e al paesaggio vulcanico, il Polo Sud presenta degli iceberg sorprendenti.
Quali sono le differenze tra questi due tipi di iceberg?
3. Terra di vita o terra inospitale?
La seconda differenza da notare riguarda i luoghi della vita in questa terra di ghiaccio. Al Polo Nord, nell’Artico, ci sono popolazioni indigene sparse in diversi luoghi. In Nord America, questi sono gli Inuit. Nel nord Europa, i Sami. In Siberia, gli Yakut. Mentre questi abitanti si accontentano di queste terre scoscese, di animali selvatici e di una natura selvaggia, con il conseguente abbassamento della temperatura, l’Antartide non è stata toccata dalla presenza umana fino al 1821, dopo le prime spedizioni. Come il romanzo La Nuit des Temps, dell’autore René Barjavel, l’Antartide è abitata durante l’anno solo da poche basi scientifiche.
Le popolazioni locali hanno imparato a convivere con gli elementi e a comporre il loro stile di vita intorno a questa natura selvaggia.
4. Temperature invernali o gelide?
L’Antartide è di gran lunga il continente più freddo del pianeta, con cali di temperatura registrati fino a -93,2°. Gli scienziati concordano sul fatto che le temperature diminuiscono verso l’interno del continente, ma anche in funzione dell’altitudine. La parte meno inospitale è lungo la costa occidentale, verso la parte oceanica, dove le temperature non scendono sotto 0°C durante i mesi estivi e -10°C in pieno inverno.
Nell’Artide, invece, i termometri variano in modo piuttosto brusco. La regione è invece caratterizzata da lunghi e freddi inverni ed estati brevi e calde. Le temperature invernali possono variare da -40°C a 0°C, con abbassamenti fino a -50°C. In estate, la media prevede che il clima raramente superi i 10°C. Eccezionalmente, alcune regioni a volte raggiungono i 20°C.
Attualmente l’Artide è l’area del mondo più colpita dal riscaldamento globale. Di anno in anno, il suo ghiaccio si sta sciogliendo e la sua superficie si sta riducendo.
5. Sangue caldo per il freddo estremo
L’ultima differenza è la fauna locale. L’Artide, come la sua radice greca arktos che significa orso, è la terra degli orsi polari. Questo termine può anche risalire all’antichità, quando i navigatori si dirigevano verso l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore per arrivarci.
Questi predatori, con bianchi come la madreperla, condividono il loro ambiente di vita con altre specie come la volpe polare, il caribù, il gufo, il muschio, il narvalo e la balena boreale.
È anche la terra della sterna artica, una specie di uccello che percorre più di 35.000 km per la sua stagione di migrazione dall’Artico all’Antartico, balene beluga, trichechi e foche.
Terra di orsi polari, l’Artico ospita molti mammiferi: volpi, foche, megattere e trichechi.
D’altra parte, nell’Antartico, ci sono molte più specie di uccelli, con più di 40 specie elencate. Qui si possono osservare anche balene, foche, elefanti e pinguini.
In Antartide vivono quattro specie di pinguini. Ma mentre pinguini dai sottogola e papuani frequentano la penisola, solo l’Adelie e gli imperatori nidificano sulla costa. Questi ultimi si raggruppano sulle banchise, formando dei “rookery” per riscaldarsi durante i grandi abbassamenti di temperatura.

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