Se hai intenzione di partire in crociera alla scoperta del Mediterraneo, l’itinerario può portarti a visitare il cuore della città di Napoli. Cosa fare, cosa vedere per primo e come orientarti per visitare i luoghi e i monumenti più importanti?
In questo articolo ti raccontiamo tutto quello che devi sapere per sfruttare al meglio le tue soste durante una visita in Italia. Ecco le 5 cose da non perdere di Napoli.
Ricontestualizzazione storica
Capitale della regione Campania, Napoli è la terza città più popolosa d’Italia. Originariamente chiamata Parténope, la sua storia inizia nel VI secolo a.C., quando i coloni greci dell’isola di Rodi fondarono la colonia in onore della sirena di Parténopa, che si suicidò per amore di Ulisse e il cui corpo fu gettato in mare. Nell’ottavo secolo, altri coloni dell’isola di Eubea fondarono una nuova città su questo sito che chiamarono Neopolis.
Con la sua crescita, divenne uno dei principali centri commerciali, culturali e filosofici della Grecia e dell’Impero Romano. Dopo essere appartenuta per un breve periodo all’Impero Bizantino, fu autonoma all’interno del Ducato di Napoli. Dal XIII secolo in poi, per più di 600 anni la città di Napoli continuò ad essere la capitale del Regno di Napoli e poi del Regno delle Due Sicilie. Nel 1860 fu annessa al Regno d’Italia.
Oggi Napoli è famosa e conosciuta in tutto il mondo sia per la sua storia che per la sua incredibile architettura (il Barocco Napoletano, la Scuola Pausilippe), la sua gastronomia, la sua arte, la sua musica classica, le sue istituzioni educative, il suo patrimonio e i suoi monumenti. Questa città mediterranea brilla per le sue tante bellezze naturali che ti conquisteranno. Ma Napoli è una città in perpetua contraddizione tra la sua bellezza e il suo aspetto trascurato e tra amore e odio. Con questa ambiguità, merita sicuramente una visita.
1.- Visita all’antica città di Pompei
Uno dei motivi per cui Pompei è conosciuta anche in tutto il mondo è, purtroppo, per motivi tristi. Quando la città era al culmine della sua ricchezza e prosperità, fu brutalmente sepolta in seguito all’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.. Da allora, la città cadde nell’oblio fino alla sua riscoperta nel XVI secolo.
Le rovine della città di Pompei sono molto estese e molti edifici sono ancora oggi visitabili: il tempio, la basilica, il foro, le terme, le antiche case,….. Se vai a Pompei, non dimenticare di passare davanti al Lupanar, un antico bordello dove si possono vedere rudimentali letti in pietra e affreschi con suggestive pitture erotiche.
Naturalmente, una delle parti più sorprendenti e terrificanti della visita sono le statue di cenere in cui l’eruzione vulcanica ha immortalato alcuni cittadini. La velocità della loro morte è stata tale che, sui loro volti, si vedrà la sensazione di panico che hanno provato al momento della loro morte. Pompei è quindi una meta fondamentale durante un tour di Napoli. Ti consigliamo di fare un’escursione organizzata.
La città i Pompei si trova a 40 km da Napoli, quindi viaggiare con i mezzi pubblici quando non si conosce la città può essere piuttosto complicato e rischioso. In ogni caso, se vuoi andare da solo, ricordati di consultare il mezzo di trasporto e calcola attentamente il tempo di percorrenza.
Se sei curioso di scoprire Pompei e dintorni, puoi anche scegliere di andare ad Ercolano, città simile a Pompei che fu meno colpita dall’eruzione del Vesuvio a poche ore di distanza. La città fu sepolta sotto 16 metri di cenere e fango e, nonostante tutti questi detriti, alcune case sono rimaste intatte. Si può apprezzare l’arredamento con mobili in legno e marmo.
2.- Museo Archeologico di Napoli
Per gli amanti della storia, dell’arte, dell’architettura o della cultura in generale, il Museo Archeologico di Napoli è una tappa fondamentale durante il tuo viaggio. Questo luogo straordinario racchiude tutte le bellezze del passato storico di Napoli. Con le collezioni di sculture, mosaici e affreschi, provenienti da Pompei ed Ercolano, qui troverai le più belle opere d’arte esposte al pubblico. Dai dipinti raffiguranti scene di battaglia, alla caccia al gatto selvatico, fino ai magnifici mosaici, rimarrai stupito dal fascino archeologico di questi tesori napoletani. Si possono ammirare anche statue greco-romane della collezione Farnese, alcune delle quali sono state trovate nell’antico Balneario di Caracalla a Roma.
Aneddoticamente si deve sapere che il Museo Archeologico di Napoli dispone anche di una sala speciale piena di opere erotiche con immagini piuttosto esplicite. Queste opere sono raggruppate in una stanza separata chiamata Gabinetto Segreto. Un piccolo dettaglio, in alcuni periodi il Museo Archeologico è gratuito, in particolare, ogni prima domenica del mese, da ottobre a marzo, e una settimana all’anno, che coincide con la Settimana dei Musei. Una visita (molto) globale a questo museo dura circa due ore.
Se sei interessato all’arte in generale, puoi anche visitare il Museo d’Arte Contemporanea o il Museo di Capodimonte, che copre un periodo storico che va dal XIV secolo ai giorni nostri ed è considerato uno dei più grandi musei d’Italia.
3.- Palazzo Reale di Napoli
In questa città ricca di tesori ad ogni angolo, ci sono luoghi a volte dimenticati o sottovalutati dai turisti. È il caso, ad esempio, del Palazzo Reale di Napoli, costruito durante il regno spagnolo dall’architetto Domenico Fontana in onore del Conte di Lemos, all’epoca viceré di Napoli. Il palazzo divenne la residenza dei viceré spagnoli, dopo gli austriaci e, in seguito, fu la residenza dei sovrani della Casa Borbone.
Arricchito anno dopo anno da vari architetti influenzati dalle tendenze artistiche del loro tempo, il Palazzo Reale di Napoli fu danneggiato da un incendio nel 1837. Successivamente, durante la Seconda Guerra Mondiale, bombardamenti e varie occupazioni militari causarono gravi danni al palazzo. Oggi il Palazzo è stato ricostruito e può essere visitato tutti i giorni dalle 9:00 alle 20:00.
Gioiello della cultura napoletana sopravvissuta nei secoli, il Palazzo Reale di Napoli è un luogo da contemplare, ammirare e scoprire. Dalle varie aree interne del palazzo, che ospita la Biblioteca Nazionale della città, al cortile e ai giardini, attraverso la grande scalinata in marmo di Carrara e le sculture neoclassiche ottocentesche, la visita ti sorprenderà. Così come il teatro, con i suoi pannelli dorati e gli incredibili murales, gli appartamenti reali e quelli della regina, con soffitti imponenti, e l’emblematica Sala del Trono.
Se sei un appassionato di antichi edifici storici non puoi perderti l’occasione di visitare il Castel dell’Ovo, il Teatro San Carlo, l’Opera di Napoli, o il Maschio Angioino o Castel Nuovo, antico castello medievale simbolo della città di Napoli.
4.- La Cattedrale di San Gennaro
« La Cattedrale di San Gennaro » prende il nome dal santo patrono di Napoli, San Gennaro, morto decapitato durante le grandi persecuzioni ordinate durante il regno dell’imperatore Diocleziano. Dopo la sua morte, il suo sangue è stato raccolto da uno dei suoi parenti e conservato in due fiale. Un fatto miracoloso, che anche la Chiesa riconosce, è che il sangue di San Gennaro sarebbe stato liquefatto per la prima volta nel 1389, quando il corpo del Santo fu trasferito nelle catacombe di Capodimonte.
L’ingresso alla Cattedrale è impressionante per la monumentale porta in bronzo e oro, progettata da Cosimo Fanzago nel 1630, e per la serie di affreschi che decorano i contorni e i soffitti della Cattedrale che, in stile barocco, furono realizzati tra il 1631 e il 1643 da Domenichino e Gionanni Lanfranco. In questo luogo si può apprezzare l’alto livello tecnico dell’arte della pittura e l’elegante esecuzione degli artisti. In questo santuario tutto sorprende e impressiona.
Se vuoi visitare le chiese, sono interessanti la Basilica dell’Incornonata del Buon Consiglio, dove si trovano le catacombe e la tomba di San Gennaro, o la Basilica di San Paolo Maggiore e la Basilica di San Lorenzo.
5.- Strada degli Artigiani (Via San Gregorio Armeno)
Via San Gregorio Armeno è una via molto antica che risale all’epoca romana. In questa via c’era un tempio in onore della dea Cerere che, oggi, è sede della chiesa di San Gregorio Armeno. Nucleo urbano, cuore storico di Napoli e principale punto d’incontro, la Via Gregorio Armeno, collega le principali arterie della città napoletana.
Nel corso dei secoli, questa strada è riuscita a mantenere uno straordinario e perpetuo livello di vitalità. Un tempo era il luogo dove vivevano e creavano pittori, scultori, scalpellini, doratori e altri artigiani che hanno saputo perpetuare la tradizione artigianale italiana e hanno reso famose le chiese e i palazzi della regione. Via Gregorio Armeno è oggi il punto di riferimento dell’artigianato del presepe.
In questa strada piena di vita e di colori, nel crocevia tra passato e presente, sentirai tutto il peso degli anni che hanno segnato la città. Un posto che non devi dimenticare di visitare, non ci vorrà molto tempo.
In sintonia con questo tipo di visita è il quartiere « chic » della città, Posillipo, che offre una magnifica vista sul Golfo di Napoli. Grazie a Napoli Sotteranea, è possibile visitare la città attraverso gli ingressi sotterranei e le gallerie che sono state costruite durante il periodo dell’antica Grecia. Un altro punto di forza è il quartiere Spagnoli, con una moltitudine di stradine che fanno parte del centro storico della città di Napoli. Se hai tempo, visita la stazione della metropolitana di Toledo, ne vale la pena.

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